Fabio Grohovaz
Neurofisiologia cellulare
La nostra attività di ricerca è focalizzata sulla comprensione dei meccanismi fisiopatologici alla base dei fenomeni neuroprotettivi e neurodegenerativi. Vengono principalmente usate colture primarie di cervello e metodiche di biologia molecolare, accoppiate a saggi cellulari in vitro, fra cui l’imaging su singola cellula (imaging del calcio e microscopia a riflessione interna totale). L’interesse è rivolto alla generazione dei meccanismi di stress ossidativo e di protezione, sia nei neuroni che negli astrociti. Considerando l’importanza dei processi neuroinfiammatori nella neurodegenerazione, siamo anche interessati ai meccanismi molecolari coinvolti nell’attivazione della glia e all’influenza che può avere il fenotipo attivato sulla sopravvivenza neuronale.
Attualmente, le nostre ricerche convergono nell’ambito di due progetti legati a specifiche malattie:
I) Patogenesi della malattia di Alzheimer – Sono in corso i seguenti studi: regolazione dell’espressione di BACE1/BACE2; implicazione dell’attività beta-secretasica sulla deposizione del beta-amiloide; caratterizzazione degli effetti cellulari delle varie forme di beta-amiloide sui diversi tipi cellulari presenti nel cervello.
II) Alterazioni nell’omeostasi del ferro intracellulare e neuroferritinopatia ereditaria – Stiamo studiando il controllo dei livelli cellulari di ferro in seguito a esposizione acuta o cronica e la conseguente produzione di Specie Reattive dell’Ossigeno; una linea di ricerca studia in modo specifico gli effetti di mutazioni nella catena leggera della ferritina sul controllo dei livelli citosolici di ferro.






