È proprio il trattamento delle aritmie ventricolari a costituire il punto di forza di questo gruppo che ha sviluppato un approccio innovativo alla cura dei pazienti che ne sono affetti.
VERSO UN APPROCCIO INTEGRATO AL PAZIENTE AFFETTO
DA ARITMIE VENTRICOLARI
PRINCIPALI PATOLOGIE E TRATTAMENTI
- studio elettrofisiologico;
- ablazione transcatetere;
- impianto di elettrostimolatori cardiaci;
- impianto di defibrillatori;
- CRT (Cardiac Resynchronization Therapy) per il trattamento dello scompenso cardiaco.
- attività di espianto di cateteri, pacemaker e defibrillatori infetti o disfunzionanti.
Responsabile e operatori hanno alle spalle attività pionieristiche nelle tecnologie più sofisticate di mappaggio tridimensionale; vengono utilizzate tecniche di mappaggio elettroanatomico (Carto, Navx, Non Contact) e tecniche di mappaggio epicardico percutaneo. Il laboratorio permette il mappaggio di aritmie di tutti i tipi, anche di forme tradizionalmente non mappabili, come le aritmie instabili.
Le procedure sono eseguite con metodo non chirurgico, attraverso sondini (cateteri) posizionati nel cuore per via percutanea (transvenosa e transarteriosa). I cateteri consentono di registrare l’attività elettrica in zone specifiche del cuore, di effettuare la stimolazione cardiaca e l’ablazione (quest’ultima tramite applicazione di energia sotto forma di radiofrequenza) in tutte le camere cardiache.
Procedure particolari si effettuano nel caso dell’ablazione della fibrillazione atriale: un esempio è il cateterismo transettale (per il passaggio dei cateteri dalla parte destra a quella sinistra del cuore attraverso il setto che separa i due atri).
CARATTERISTICHE
- 28 posti-letto di degenza con monitoraggio elettrocardiografico e telemetrico continuo in 12 derivazioni.
- 3 laboratori di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione cardiaca dotati di fluoroscopia biplana-pulsata, un’apparecchiatura che permette di avere immagini multiple del cuore e rendere più agevole la visualizzazione dei cateteri posizionati nelle camere cardiache, ma anche di ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni ionizzanti (raggi x)
- Tecnologia Stereotaxis, che permette l’utilizzo di un sistema di navigazione remota di tipo robotico e magnetico chiamato Niobe, tramite cui i cateteri vengono guidati da un campo magnetico nella regione scelta dall’operatore, garantendo massima sicurezza e precisione
- Apparecchiature per il mappaggio elettrico ed anatomico del cuore, inclusi tre sistemi Carto e tre sistemi NavX
- 12 ambulatori di aritmologia clinica e controllo pacemaker e defibrillatori
- Unità di monitoraggio remoto di pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori
LINEE DI RICERCA
Ablazione della fibrillazione atriale (FA)
- Confronto tra ablazione transcatetere e farmaci antiaritmici in pazienti con fibrillazione atriale parossistica e permanente.
- Sviluppo tecniche chirurgiche toracoscopiche per l’ablazione di fibrillazione atriale persistente.
- Studi sul ruolo dell’attività vagale nella fibrillazione atriale e denervazione vagale con ablazione.
- Studi epidemiologici sulla progressione della fibrillazione atriale.
- Sviluppo e confronto tra diversi sistemi computerizzati di mappaggio per la ricostruzione tridimensionale su computer dell’atrio sinistro:
o Carto System, un sistema non fluoroscopico a campo magnetico;
o Sistema NavX, che utilizza un campo elettrico a bassa corrente generato all’interno del torace.
- Studi sull’efficacia della stimolazione elettrica del tessuto cardiaco per modificare la capacità contrattile del cuore
- Ottimizzazione della resincronizzazione cardiaca attraverso dispositivi antibradicardici – antitachicardici con modalità di stimolazione biventricolare
- Sviluppo di un’innovativa tecnica di navigazione magnetica per il posizionamento di elettrocateteri a distanza nell’ablazione e stimolazione cardiaca
- Ricerca del migliore sito di stimolazione biventricolare in base alla migliore risposta emodinamica
- Sviluppo di sistemi di monitoraggio e controllo a distanza della funzionalità dei dispositivi antitachicardici e degli eventi aritmici
- Stratificazione di rischio in pazienti asintomatici attraverso studio elettrofisiologico endocavitario e ablazione preventiva nei pazienti ad alto rischio
- Utilizzo di tecniche non contact per la localizzazione endoepicardica di substrato aritmogeno in pazienti con extrasistolia ventricolare idiopatica
- Valutazione di pazienti con BEV (battiti ectopici ventricolari) e sospetta cardiopatia in fase pre-clinica (soprattutto in soggetti particolarmente a rischio, come gli atleti)
- Utilizzo di tecniche non contact per la localizzazione endoepicardica di substrato aritmogeno in pazienti con tachicardia ventricolare idiopatica
- Studio di tecniche per la modificazione del substrato aritmogeno durante il ritmo sinusale in pazienti con tachicardia ventricolare in seguito a infarto miocardico o nel contesto di cardiopatia dilatativa non ischemica
- Studio di efficacia e sicurezza delle terapie farmacologiche dopo ablazione di tachicardia ventricolare
- Sviluppo di tecniche chirurgiche mininvasive (minitoracotomia) per il trattamento curativo delle aritmie ventricolari
DIDATTICA
- Training sessions relativi alla dimostrazione teorica e pratica delle varie procedure a medici elettrofisiologi provenienti da tutto il mondo.
- Centro di formazione internazionale: mediamente, in ogni periodo dell'anno 2/3 fellows italiani e 2/3 stranieri vengono coinvolti nella pratica clinica quotidiana, ricevono attività formativa nelle sale di elettrofisiologia e collaborano all'attività di ricerca.
- Centro di formazione internazionale per tecniche avanzate di trattamento curativo di aritmie ventricolari (direzione dell’Interventional EP Curriculum, iniziativa educativa del St. Jude Medical).
- Centro ufficiale di formazione EHRA - European Heart Rythm Association: training a giovani elettrofisiologi da paesi europei ed extraeuropei.
- Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Vita-Salute San Raffaele: formazione aritmologica di base durante il corso di cardiologia; formazione in elettrofisiologia per la scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare.
STAFF
Paolo Della Bella – Primario
Giuseppe Maccabelli – Responsabile Unità Funzionale Aritmologia
Patrizio Mazzone – Coordinatore d'Area Laboratori di Elettrofisiologia
Maria Avitabile – Cardiologa
Francesca Baratto – Specializzanda
Caterina Bisceglia – Cardiologa
Manuela Cireddu – Cardiologa
Simone Gulletta – Cardiologo
Alessandra Marzi – Cardiologa
Gabriele Paglino – Cardiologo
Andrea Radinovich – Specializzando
Simone Sala – Cardiologo
Nicoletta Sora – Cardiologa
Nicola Trevisi – Cardiologo
Pasquale Vergara – Cardiologo
Diego Vannini – Capo Sala (Servizio di Elettrofisiologia)
Mele Antonietta – Capo Sala (UO di Aritmologia)
Raimondo Bellanca – Coordinatore tecnico
Davide Maccagni – Tecnico radiologia
Matteo Longoni – Tecnico radiologia
Michela Rosa – Segreteria Primario
Luciana Codara – Segreteria Reparto e Ricoveri
NUMERI UTILI
Per prenotazioni SSN:
Tel. +39.02.2643.2643 (CUP)
Per prenotazioni solvenza:
Tel. +39.02.2643.2020
Per ricoveri:
Tel: +39.02.2643.7484
Unità Operativa di Aritmologia ed Elettrofisiologia cardiaca
Settore Q, 4° piano
Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
Via Olgettina, 60 - 20132 Milano (Italia)






