Presentazione nuovo Dipartimento Materno-infantile
14 Maggio 2010
In occasione della Festa del Ringraziamento dell’Istituto Scientifico
Universitario San Raffaele, alla presenza del Presidente della
Provincia Guido Podestà e del Sottosegretario al Ministero della Salute Francesca Martini, verranno inaugurati la statua della Maternità e verrà presentato il nuovo Dipartimento Materno Infantile.
La
festa del Ringraziamento, istituita da più di trent’anni per radunare
la famiglia raffaeliana attorno alle realtà della Fondazione, sempre in
continuo sviluppo e espansione, vede anche quest’anno il rinnovarsi
della tradizione nel presentare a tutti il nuovo Dipartimento Materno
Infantile. Anche quest’anno, come molto spesso è accaduto, i bambini
saranno protagonisti della festa. Madrina della giornata sarà Ellen Hidding
e ad accompagnare la cerimonia sarà il corpo musicale della Banda di
Crescenzago. Per i bimbi saranno previsti giri in carrozza, una merenda
e una pesca di doni e intrattenimento con clown.
Prologo alla costruzione architettonica del Dipartimento Materno Infantile è la statua della Maternità, opera dello scultore Carmelo Lizzio (autore anche dell’Angelo Raffaele che sovrasta la cupola) che l’ha realizzata in un unico e importantissimo blocco in marmo bianco di Carrara; è alta 12 metri
ed è la più grande opera mai realizzata al mondo in un unico blocco in
marmo e diventa adesso uno dei simboli del San Raffaele. Carmelo Lizzio
l’ha realizzata ispirandosi a bozzetti di Salvatore Fiume del quale è
stato uno stretto collaboratore.
Alla base della statua don Luigi ha voluto che venisse incisa la frase “La maternità è sublime partecipazione alla divina creatività”.
La grande statua rappresenta l’unità duale di madre e figlio, diversi,
individui, eppure uniti da un legame del tutto particolare. L’uno non è
senza l’altra, è portato alla luce da lei. Il figlio che trasfigura la
donna in madre è tuttavia altro da lei, novità assoluta, vita che da
lei si separa progressivamente e inevitabilmente, individuo.
Il nuovo padiglione Materno infantile è un vero e proprio corpo di collegamento tra gli edifici precedenti che sorgono ai lati, è un palazzo di 7 piani fuori terra e due interrati ognuno con una superficie di circa 900 mq.
E’ stato realizzato per dare completa attuazione all’attuale
Dipartimento, diretto dal professor Giuseppe Chiumello, che per il
grado di evoluzione raggiunto richiede una più articolata disposizione
delle unità interfunzionali, nonché una maggiore attribuzione di spazi
soprattutto in considerazione dell’aumentata attività di nascite, di
degenza e ambulatoriale.
Nell’ambito del Dipartimento verranno comprese l’Unità Operativa di Ginecologia diretta dal professor Massimo Candiani, l’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia diretta dal Professor Giuseppe Chiumello e l’Unità Operativa di Ematologia e trapianto di Midollo osseo diretta dal Professor Fabio Ciceri.
Padiglione Materno Infantile ma non solo: la Ricerca traslazionale troverà completa attuazione con il Centro di Ricerche Cliniche e sviluppo di Terapia Genica coordinato
dalla Professoressa Maria Grazia Roncarolo, Direttore scientifico del
San Raffaele. In aree altamente specializzate con camere dotate di
sistemi di confinamento, filtrazione e controllo ambientale
indispensabili ai pazienti immunodepressi verranno trattati ad esempio
i piccoli pazienti affetti da Leucodistrofia Metacromatica e dalla
Sindrome di Wiskott-Aldrich per i quali l’Istituto San
Raffaele-Telethon per la terapia genica (Hsr-Tiget diretto dal
Professor Luigi Naldini) ha appena varato il trattamento sperimentale.