M.G.Roncarolo-M.Savi

Passato, Presente e Futuro HSR
Di Maria Grazia Roncarolo, Direttore Scientifico
e Maurizio Savi, Direttore Operativo Area Ricerca

La missione dell’Istituto Scientifico San Raffaele, che fa parte della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor, è condurre ricerca innovativa a beneficio dell’attività di assistenza e di cura dei nostri pazienti e fornire istruzione e formazione di eccellenza per le nuove generazioni di medici e ricercatori con un alto livello di responsabilità sociale.

La storia del San Raffaele inizia nel 1971, anno in cui diventa primo Ospedale italiano a gestione privata. Nel 1972 stipula un accordo con la Facoltà di Medicina dell'Università Statale di Milano e ottiene dal Ministero della Salute il riconoscimento di IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) diventando così centro di ricerca clinica specializzato nel diabete e nelle malattie metaboliche.

Nel 1992 il San Raffaele si espande ulteriormente ed inaugura il Di.Bi.T. (Dipartimento di Bio Tecnologie): un intero edificio, di circa 48.000 mq, completamente dedicato alla scienza di base e alla didattica. Le prime aree di ricerca attivate sono state la genetica, la biologia cellulare e l’immunologia, mentre alla fine degli anni ’90 sono state aggiunte altre aree di ricerca tra cui la terapia genica, la biologia delle cellule staminali e lo studio di meccanismi molecolari alla base delle malattie.

Nel 1996 nasce l’Università Vita-Salute San Raffaele che, a oggi, ospita le Facoltà di Medicina, Psicologia, e Filosofia. Sono inoltre offerte altre attività didattiche che comprendono le Scuole di Specializzazione in varie branche della medicina, il programma internazionale di Ph.D. in Cellular and Molecular Biology e dal 2002 il programma internazionale di Dottorato in Medicina Molecolare.

L’attività di ricerca dell’IRCCS San Raffaele si integra con l’attività didattica e formativa svolta all’interno del proprio Ateneo Vita-Salute San Raffaele e stabilisce sinergie e collaborazioni con Enti e Università mediante l’attivazione di Convenzioni.

Dal 2001 l’IRCCS San Raffaele è riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico con la specialità di Medicina Molecolare.

La tematica della Medicina Molecolare è stata, sin dalla prima metà degli anni ’90 con la realizzazione del Di.Bi.T., l’elemento caratterizzante della nostra Istituzione, che ha scelto di focalizzare la propria ricerca verso la comprensione dei processi molecolari e verso le applicazioni mediche delle scoperte della biologia molecolare. A tal fine, la ricerca dell’IRCCS San Raffaele si è sempre più orientata allo sviluppo di terapie innovative basate sul controllo dei meccanismi molecolari che regolano l’espressione genica, sulla  scoperta e sull’utilizzo di geni, peptidi e proteine, sulla messa a punto di terapie cellulari con cellule funzionalmente specializzate, e sull’utilizzo di cellule staminali per la cura di malattie congenite e acquisite.

Il significativo investimento dell’IRCCS San Raffaele nella ricerca ad alto contenuto tecnologico e in particolare nella ricerca post-genomica è avvenuto in modo assolutamente trasversale rispetto alle specifiche patologie ed alle aree terapeutiche dell’attività clinica. Ciò ha consentito una sempre maggiore integrazione tra la ricerca di base e la ricerca clinica, con un significativo sviluppo della ricerca traslazionale mirata ad applicare al letto del malato le scoperte fatte in laboratorio.

Inoltre, la trasversalità propria della Medicina Molecolare ha favorito l’interdisciplinarietà all’interno dell’Istituto, con la possibilità di applicare i risultati delle scoperte scientifiche e i progressi tecnologici a patologie e aree terapeutiche diverse, utilizzando lo stesso approccio metodologico.

In aggiunta al Di.Bi.T. 1, oggi è sorta una nuova realtà denominata Dipartimento Universitario di Medicina Molecolare (Di.Bi.T. 2) per un’ulteriore superficie di circa 88.000 mq. L’unione fra Di.Bi.T. 1 e Di.Bi.T. 2 ha fatto sì che l’IRCCS San Raffaele costituisca il più grande Parco Scientifico in Italia e uno tra i maggiori in Europa: si è trattato di un investimento di oltre 200 milioni di euro, realizzato anche grazie all’aiuto di chi ci sostiene.

L’area Scientifica dell’Istituto Universitario San Raffaele si caratterizza in una duplice responsabilità di governo: il Direttore Scientifico ed il Direttore Operativo Area Ricerca, per gli ambiti di rispettiva competenza. Le Unità di Ricerca di Base e i Gruppi di Ricerca Clinica, aggregati in Divisioni di Ricerca e Centri di Ricerca, rispondono per gli aspetti gestionali al Direttore Operativo Area Ricerca e per gli aspetti scientifici al Direttore Scientifico. 

L’IRCCS San Raffaele ospita inoltre tre grandi Istituti di Ricerca: HSR-Tiget, Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica, INSPE, Istituto di Neurologia Sperimentale, e DRI, Istituto di Ricerca sul Diabete.


Le fonti di finanziamento a supporto della Ricerca si dividono fra risorse pubbliche e risorse private, nazionali e internazionali.

Le pubblicazioni scientifiche del 2008 sono state complessivamente 759 di cui 24 pubblicate sulle 15 riviste scientifiche maggiormente qualificate a livello internazionale (I.F. superiore a 15); questo ha permesso al nostro Istituto di posizionarsi al primo posto per produzione scientifica nella classifica di tutti gli IRCCS italiani.

Il San Raffaele è, inoltre, sede di sperimentazioni cliniche e genera brevetti che si possono trasformare in nuove terapie avanzate o in nuovi approcci diagnostici anche grazie al supporto dell’industria.

Siamo certi che grazie all’impegno e all’entusiasmo di scienziati, medici, studenti e di tutti coloro che lavorano al San Raffaele, la nostra medicina molecolare sarà utile, nell’immediato futuro, alla scoperta di nuovi e ancor meno invasivi approcci diagnostici e terapeutici, pronti per essere resi disponibili a tutta la popolazione dal sistema sanitario pubblico italiano.

Maria Grazia Roncarolo
Direttore Scientifico

Maurizio Savi
Direttore Operativo Area Ricerca